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Quando bisogna pesarsi? Mattina o sera? Ogni quanto tempo pesarsi?

quando bisogna pesarsi? lo strano rapporto con l'amata/odiata bilancia.
scale with sad face weight loss
quando bisogna pesarsi? lo strano rapporto con l’amata/odiata bilancia.
photo by quotecatalog

Quella del controllo del peso è per molti una battaglia eterna lunga tutta la vita, magari con delle pause fra una dieta e l’altra, mentre per altri è una semplice abitudine.
Il fulcro di questa attività è l’amata/odiata bilancia, insindacabile e impietosa giudice al cui giudizio è necessario sottomettersi.
Ma quando bisogna pesarsi? e ogni quanto tempo dobbiamo richiedere il verdetto della nostra bilancia?
Come vedremo la risposta alla prima domanda, ovvero quale sia il momento migliore della giornata in cui salire sulla bilancia, è abbastanza facile e univoca, tutti infatti sembrano concordi su questo argomento.
Per quanto riguarda la seconda domanda, ovvero con che frequenza pesarsi, ci sono diverse teorie, ognuna con validi motivi alle spalle, esporremo le varie soluzioni e le motivazioni a supporto.

Quando bisogna pesarsi? Qual’è il momento migliore per pesarsi?

La mattina, appena svegli, dopo aver svuotato la vescica. Semplice, veloce, e facilmente adattabile alla propria routine mattutina, ma ciò che ne fa il momento migliore non è solamente la semplicità.
La mattina appena svegli è infatti il momento migliore per pesarsi per una serie di motivi.

Niente cibo e bevande prima

Pesandoci la mattina appena alzati saremo al termine del periodo di digiuno più lungo della giornata. In questo modo il nostro peso non sarà influenzato da cibo o bevande appena assunti il cui peso potrebbe influire in maniera inconsistente di giorno in giorno.

Niente attività fisica nelle ore precedenti

Un altro motivo per cui la mattina è preferibile è perché non avremo fatto attività fisica prima di pesarci. L’attività fisica infatti influisce sul nostro peso non solo attraverso il consumo di calorie, ma nel breve periodo anche attraverso il sudore. Dopo intensa attività fisica peseremo quindi meno proprio perché abbiamo sudato, o magari di più perché abbiamo correttamente reintegrato i liquidi bevendo. Tutta questa incertezza contribuirebbe a darci una misura non consistente e poco precisa, motivo per cui pesarsi la mattina prima di qualsiasi attività fisica è da preferirsi.

La notte fa dimagrire

Ovviamente il titolo è sarcastico, ma durante la notte il nostro peso solitamente diminuisce. Questo avviene perché il corpo continua a consumare, perdiamo dei liquidi attraverso la normale sudorazione della pelle e il respiro, e solitamente non reintegriamo queste perdite. Avremo quindi la piccola soddisfazione di vedere un numero leggermente più piccolo sulla bilancia.

Possiamo usare sempre la stessa bilancia

Usare sempre la stessa bilancia aiuta ad avere una misurazione coerente e consistente. Se vi pesate su una bilancia cercate di pesarvi solamente su quella, non usatene altre. La vostra bilancia potrebbe non essere precisa ed essere soggetta ad un errore di misurazione, pesando magari sempre un paio di etti in meno. In questo caso usando sempre la stessa bilancia potremo apprezzare comunque le differenze di peso in maniera consistente, mentre se utilizziamo un’altra bilancia con un errore di misurazione ad esempio di 2 etti in più ci sembrerà di essere ingrassati di 4 etti da un giorno all’altro.
Oltre ad utilizzare sempre la stessa bilancia, per garantire una misurazione accurata e consistente è necessario porre la bilancia su una superficie dura e uniforme, sono quindi da evitare tappeti, moquette e simili.
Per quanto riguarda la bilancia da utilizzare è preferibile una bilancia digitale, ce ne sono tantissime in commercio, si spazia da una semplice pesapersone come la Rowenta BS1131 Classic, per poi passare a bilance con misurazione di parametri come la massa grassa e connessione al cellulare per la registrazione dei dati come la Xiaomi Mi Body Composition Scale o la più costosa Rowenta YD3091 Body Partner Shape.

Vestiti sempre nello stesso modo

I vestiti che portiamo hanno un peso, e pesarci a casa come prima cosa la mattina ci permetterà di avere un controllo migliore su cosa indossiamo durante la pesata. L’ideale sarebbe pesarsi senza vestiti, ma se questo fosse impossibile dobbiamo cercare quantomeno di indossare sempre gli stessi vestiti, o comunque vestiti che abbiano su per giù sempre lo stesso peso.

Ogni quanto tempo pesarsi?

Passiamo ora alla domanda più difficile: ogni quanto tempo devo pesarmi?
Su questo argomento ci sono pareri e correnti di pensiero discordanti, alcuni dicono solamente una volta a settimana, altri tutti i giorni. Vediamo quali sono le teorie a supporto di entrambe le soluzioni.

Pesarsi una volta a settimana

Il consiglio più comune è quello di pesarsi solo una volta a settimana, non di più.
I sostenitori di questa teoria dicono che pesandosi una volta a settimana si eliminano le normali fluttuazioni giornaliere del peso dovute a motivi come maggiore ritenzione idrica un giorno rispetto all’altro, l’aver mangiato un po’ di più un giorno e tutti gli altri fattori che possono portare a pesare un giorno leggermente di più e il successivo leggermente di meno.
Pesandosi una volta a settimana si ha quindi una prospettiva più ampia dell’andamento del peso e si elimina un po’ del “rumore” creato dalle fluttuazioni giornaliere.

Pesarsi tutti i giorni

Uno studio pubblicato sul Journal of Obesity nel 2015 ha evidenziato che pesarsi tutti i giorni ha avuto, nell’arco di 2 anni, un’influenza positiva sulla capacità di perdere peso e mantenerlo rispetto a pesarsi con minore frequenza.
Pesarsi tutti i giorni può essere un ottimo stimolo per correggere a poco a poco le proprie abitudini alimentari, eliminando magari 100 Kcal un giorno e 100 un altro permette di fare la differenza sul lungo termine.
Pesarsi tutti i giorni rende inoltre più consapevoli dell’influenza delle proprie abitudini alimentari sul peso.
Un altro articolo è stato pubblicato nel 2015 per studiare l’incidenza del pesarsi tutti i giorni sulla perdita di peso. Gli studiosi hanno evidenziato su un gruppo di 47 pazienti obesi a cui è stata assegnata la stessa dieta per 6 mesi, che quelli che si pesavano tutti i giorni hanno perso più peso di quelli che si pesavano con minore frequenza.

Conclusioni

In conclusione possiamo dire sicuramente che il miglior momento della giornata per pesarsi è la mattina presto. Pesarsi sempre nelle stesse condizioni è la chiave per ottenere una misurazione coerente e affidabile.
Per quanto riguarda la frequenza del pesarsi sembra che il consiglio di pesarsi una volta a settimana sia quello storicamente più affermato, ma a quanto pare gli studi scientifici stanno portando la preferenza verso il pesarsi più spesso.
Pesarsi è un’azione “personale”, per molti ha anche influenza psicologica, quindi in alcuni casi potrebbe essere preferibile pesarsi con meno frequenza se pesarsi troppo spesso può portare a ansia o altre conseguenze psicologiche.

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